Imprenditori Agricoli: Esenzione dall’Obbligo di Iscrizione al RENTRI e Nuove Semplificazioni

04.02.2026

Gli imprenditori agricoli italiani non sono più tenuti all'iscrizione obbligatoria al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, grazie alle recenti semplificazioni normative introdotte per il settore agricolo.

Questa novità rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione degli adempimenti burocratici per le imprese agricole, favorendo la competitività e riducendo gli oneri amministrativi, pur garantendo l'efficace tracciabilità dei rifiuti prodotti nell'attività agricola.

Cosa cambia per gli imprenditori agricoli

Fino a poco tempo fa, gli imprenditori agricoli erano tenuti all'iscrizione al RENTRI anche quando producevano rifiuti pericolosi nell'ambito della loro attività. Con le modifiche normative più recenti, questa iscrizione non è più obbligatoria, a patto che siano rispettati i seguenti requisiti relativi alla tracciabilità dei rifiuti:

  1. Conservazione per tre anni del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) o dei documenti sostitutivi validi.

  2. Conservazione per tre anni del documento di conferimento rilasciato dal soggetto che effettua la raccolta nell'ambito di un circuito organizzato.

Queste misure confermano l'importanza della tracciabilità dei rifiuti prodotti, anche senza l'obbligo di una registrazione formale al RENTRI.

Altri obblighi ancora in vigore

Nonostante l'esonero dall'obbligo di iscrizione, gli imprenditori agricoli devono comunque accedere all'area riservata del sito RENTRI alla voce "Produttori di rifiuti non iscritti" per la compilazione, vidimazione e gestione del FIR cartaceo secondo il nuovo modello entrato in vigore dal 13 febbraio 2025.

Inoltre, per gli imprenditori agricoli con un volume d'affari annuo non superiore a 8.000 euro, l'esonero è confermato a prescindere dall'iscrizione, in linea con quanto già previsto dal D.Lgs. 152/2006 sull'agricoltura e sulla gestione dei rifiuti.

Cosa fare in caso di iscrizione già effettuata

Gli operatori che risultino già iscritti volontariamente al RENTRI e ricadano nelle categorie ora esentate devono presentare esplicita richiesta di cancellazione attraverso l'area operatori del portale RENTRI. In assenza di tale richiesta, l'iscrizione resterà attiva su base volontaria.

Un passo verso la semplificazione burocratica

Queste modifiche costituiscono un segnale significativo di semplificazione a favore delle imprese agricole, alleggerendo oneri amministrativi che spesso risultano complessi, soprattutto per le micro e piccole aziende. Il Collegio continuerà a monitorare l'evoluzione normativa per garantire ai professionisti e agli imprenditori agricoli il massimo supporto nell'adeguamento alle nuove regole.